Ferrari mancano prestazioni e affidabilità

Non un bel venerdì per la Ferrari. Leclerc è lontano, Sainz addirittura fermo ai box per un problema al cambio dopo 7 giri. Sono mancate prestazioni e affidabilità. Resta solo l’inguaribile ottimismo di Vasseur.

Chi ci crede, come McLaren e Ferrari, deve darsi una mossa proprio a casa Verstappen nel giorno del suo duecentesimo gran premio. Il Mondiale Costruttori lascia sognare gli inseguitori, quello Piloti decisamente meno, con Max che ha 78 punti di vantaggio su Lando Norris. La McLaren è a 42 punti dalla Red Bull, la Ferrari a 63. Andrea Stella ha detto a Sky di crederci ancora, Fred Vasseur ha detto lo stesso al Corriere. Con 10 gare ancora in calendario (oltre a tre sprint) c’è margine per un recupero soprattutto se Perez non riuscirà a tornare competitivo. La differenza è che la McLaren si è presentata a Zandvoort con un importante pacchetto di novità (la MCL38 è stata rivista nelle sospensioni, nelle brake duct oltre che nel fondo e nel diffusore), mentre la Ferrari ha rinviato alla prossima settimana a te Monza tutti i suoi interventi sulla SF24.

Nel vento olandese (la prima ora è stata anche molto bagnata) la prima giornata di prove ci ha raccontato che Mercedes e McLaren saranno in avversarie pericolosissime per Max fin dalle qualifiche che su una pista come questa sono fondamentali per poter sognare la vittoria. Russell è stato il più veloce davanti a Piastri, Hamilton, Norris (il migliore sul passo gara) e Verstappen.

Da quando si è tornati a correre in Olanda nel 2021, Max ha monopolizzato pole e vittorie: passare qui non è semplicissimo. Oltretutto le qualifiche dovrebbero essere bagnate, mentre la gara si prevede asciutta. Il venerdì ferrarista non è stato dei più incoraggianti con Leclerc solo nono a 0”7 da Russell e Sainz fermo dopo solo 7 giri in Fp2 per un problema al cambio. Sono mancate affidabilità e prestazioni, sia sul giro secco che in simulazione gara. Non un bell’inizio di weekend.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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